Il Museo
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Gli elementi artistici che caratterizzano la sede dell’Onda sono altre testimonianze dei Legnaioli, come il coro secentesco e due mensoloni in noce, e le opere di Giovanni Duprè, il grande scultore nato nella via che porta il suo nome nel 1817. Si tratta dei gessi originali, precedenti alle realizzazioni in marmo e in bronzo che si trovano a Siena e in varie parti dell’Italia e d’Europa. Il culto della memoria e l’affetto per gli Ondaioli che non ci sono più ha portato alla costruzione di una piccola Cappella dedicata ai caduti in guerra. Sopra l’ingresso si trova un rilievo di Giovanni Duprè che raffigura l’Annunciazione. All’interno sono due gessi: “Il Dolore” di Amalia Duprè, figlia di Giovanni, e “Il Sacrificio” di Ezio Trapassi. Di notevole importanza è una piccola vetrata del 1595, con l’immagine di San Giuseppe. La Sala delle Vittorie – che conserva il ricordo delle vittorie dal 15 agosto 1581, ospita i drappelloni conquistati dalla Contrada a partire dal 1779. Tra i Palii più recenti si possono ammirare quelli di Corrado Cagli (1972), Leonardo Cremonini (1985) e Giovanni Ticci (1995). Una grande tela di Stefano Volpi, (1614), rappresenta il martirio di Santa Caterina d’Alessandria.
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